Devi chiedere! In che modo richiedere recensioni ai clienti può aiutarti a vendere più prodotti a prezzi più alti

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Privato della possibilità di incontrarti, instaurare un pur breve rapporto con la tua azienda o magari toccare il prodotto, il 90 percento degli acquirenti online si affida ai punteggi delle valutazioni per decidere se acquistare o meno.

La maggior parte dei venditori non può influire sulla qualità del prodotto che propone ed è alla mercé dei produttori. In questo modo la loro influenza si limita al prezzo e alla reputazione.

I punteggi della reputazione variano da quelli presenti sui siti di sola valutazione, come Trustpilot e le recensioni di Google, a quelli che evidentemente influiscono sull’ordine in cui i tuoi prodotti sono elencati, come i punteggi del venditore di eBay o Amazon.

Anche se molti venditori controllano i listini dei concorrenti e alcuni utilizzano sofisticati strumenti di repricing per modificare i propri prezzi, la maggior parte di loro sono notevolmente passivi quando si tratta di gestire la propria reputazione. Stanno fermi e aspettano che i clienti, che hanno sempre meno tempo, visitino il loro sito o la piattaforma da cui hanno eventualmente acquistato e inseriscano una valutazione.

Ma possono, e devono, chiedere recensioni ai propri clienti. Perché? Proprio come un hotel a cinque stelle rispetto a un’alternativa a tre stelle, valutazioni più alte consentono prezzi più alti.
Nell’esempio seguente, due venditori Amazon sono mostrati con lo stesso prodotto.

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Noti che Amazon ha elencato il prezzo più costoso di £ 13,81 prima di quello più economico di £ 12,70? I prodotti sono identici, quindi sicuramente il prezzo più basso vincerà sempre, vero? No.
Nel nostro secondo esempio, i due venditori hanno punteggi di valutazione simili, ma Amazon ha scelto di elencare prima quello con il maggior numero di valutazioni.

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Tre dati, ovvero prezzi, valutazioni e numero di valutazioni, che contribuiscono tutti all’ordine di elencazione.

La quantità di ordini di Amazon si aggira attorno a 1 milione al giorno. Sono un sacco di dati da analizzare. La loro analisi, motivata unicamente dal desiderio di vendere e quindi di maggiori profitti per Amazon, li ha condotti a visualizzare i prodotti nell’ordine mostrato qui. Il loro algoritmo tenta di riprodurre le emozioni che un acquirente prova nel selezionare il venditore da cui acquistare e di batterlo sul tempo, mettendo il prodotto con la maggiore probabilità di essere venduto proprio in posizione A.

Anche se diversi siti di valutazione e piattaforme hanno algoritmi differenti, è chiaro che più alto è il numero di recensioni positive, più alta è la probabilità di effettuare una vendita.

Quindi, basta che scriva a tutti i miei clienti? Giusto?

Potresti farlo. La maggior parte di piattaforme forniscono un metodo per contattare i tuoi precedenti clienti per chiedere loro una recensione. Dal tuo proprio sito, potresti usare uno strumento di mailing per scrivere a tutti i clienti, chiedendo loro di andare su Trustpilot per postare una recensione veloce.

Tuttavia questo richiede tempo e, anche se potrebbe incrementare la quantità di recensioni del tuo prodotto, pensa a cosa potresti ottenere invece se tu ti concentrassi sull’aumento delle tue valutazioni a cinque stelle.

Ricorda che le valutazioni del venditore sono semplicemente questo: valutazioni del venditore. Non sono una valutazione del prodotto, solo una valutazione di quanto bene l’ordine è stato elaborato e di come hai fornito quanto promesso in qualità di venditore. Hai fornito il prodotto giusto per il prezzo nel giusto periodo di tempo?

Contattare in modo cieco ciascun cliente a cui vendi ogni settimana ha una serie di inconvenienti:
⦁ Anche con qualche processo di automazione, ci può volere comunque un sacco di tempo.
⦁ Il tuo product mix può includere prodotti complicati da installare o da usare e quindi è probabile che ci siano varie persone che tenderanno a prendere in considerazione il prodotto invece del tuo servizio nella propria valutazione.
⦁ Potresti subire recensioni negative quando qualcosa al di fuori del tuo controllo ha ritardato la consegna.

Per ottenere i migliori risultati, è meglio rivolgersi ai clienti che sono stati serviti bene e hanno acquistato prodotti non molto complicati.

Prova tu stesso. Nella prossima settimana, spendi un’ora ogni giorno per inviare inviti ben scritti a recensire ad acquirenti di prodotti semplici a cui ha consegnato puntualmente. Di norma il 15 percento di questi clienti, soddisfatti del proprio recente acquisto, dedicherà un momento per pubblicare una recensione positiva online. Vedrai un chiaro miglioramento del conteggio delle recensioni nonché un aumento del punteggio di valutazione.

La preparazione manuale di questi inviti è possibile, ma non noterai un miglioramento delle vendite finché non avrai un numero significativo di recensioni positive. A questo fine, ti serve uno strumento in grado di filtrare i dati delle vendite e inviare email mirate.

XSellco Feedback è stato realizzato per risolvere questo problema. Al prezzo di $ 50 al mese e progettato per lavorare con tutti i tuoi canali Amazon ed eBay, nonché con Magento e Shopify, può fornire migliaia di richieste di recensioni conformi alle regole delle piattaforme da inviare ai tuoi clienti ogni mese, mirando specificamente gli acquirenti di determinati prodotti. Inoltre può escludere quelli con cui hai avuto un’interazione di assistenza, per non rischiare ulteriori danni chiedendo una recensione a un cliente insoddisfatto.

Comincia a inviare richieste di feedback che ottengono risultati.

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