Come riesce un Venditore a non farsi Truffare su Amazon

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Per quanto non sia difficile trovare molti post e commenti di truffe ai danni Utenti che comprano su  Amazon, più rari sono invece le informazioni riguardanti le frodi ai danni dei venditori, purtroppo anche loro non immuni a questo tipo di cyber-criminality.
In questo Articolo presentiamo 3 delle Truffe più conosciute al momento ai danni dei Venditori Online

1) Phishing

Il Nemico Numero 1  sia per venditori che per compratori, in quanto la pratica oltre ai danni economici racchiude altri vari delitti tipificati al suo interno: furto, violazione privacy utenti, violazione copyright sul sito e via dicendo.

Con il Phishing, i criminali si creano una “identità uguale” a quella di un Commerciante o di una Organizzazione, come potrebbe essere per esempio Amazon, ed utilizzano link a pagine web, email e numeri di contatto fasulli al fine di dirigere con l’inganno l’utente a rilasciare i propri dati personali, o accessi ad account e conti bancari.

Questa pratica coinvolge molti mezzi di comunicazione, in quanto la vittima può essere contattata via Telefono, email e con scuse apparentemente “più che ragionevoli”. Ogni giorno vengono fuori notizie su nuovi raggiri raccontati da consumatori e venditori  o smascherati dalle forze dell’ordine.La realtà é che bisogna stare sempre attenti e valutare i possibili casi critici con attenzione.

Nel Forum per i Venditori di Amazon Seller Central si possono fare domande sei si hanno dubbi e condividere esperienze utili per aiutarsi tra Sellers.

Sul sito di Forbes interessante da leggere questo articolo sulle 10 Truffe di Phishing maggiormente utilizzate durante il 2015.

2) La Truffa della Mancata Consegna

Riconosciuta dagli stessi commercianti come una delle più frequenti e più difficile da determinare in partenza. Cosa succede: Un compratore qualsiasi fa un acquisto da un venditore online e si lamenta di non aver ricevuto il prodotto a casa chiedendo il rimborso o il rimpiazzo. Dicevamo all’inizio che é una delle modalità più frequenti di truffa perché é una evenienza che potrebbe davvero verificarsi nella realtà , e dei quali i Seller si preoccupano molto anche per il tema della valutazione finale e di come il feedback negativo potrebbe penalizzare il punteggio del venditore.

Grazie ai miglioramenti in campo tecnologico, i venditori hanno a disposizione oggi molti strumenti, programmi e sistemi che permettono di conservare ordinatamente le informazioni sulle spedizioni e renderle disponibili quando necessario. Ottima pratica per evitare questi imbrogli é quella di utilizzare vettori che permettono di tracciare gli invii  e/0 richiedere la firma alla consegna ( specialmente per di Prodotti con alto valore unitario es.: articoli di elettronica come computer – accessori moda haute couture).

3) La Truffa del Cambio di Prodotto

In questo caso il presunto cliente fa un acquisto e quando lo riceve dichiara che il prodotto é danneggiato e manifesta la sua volontà a restituirlo e ricevere il rimborso. Quindi cosa fa:
>Trattiene il prodotto che invece era in perfette condizioni
>Riceve il rimborso totale dell’importo pagato
>Rimanda nel pacchetto al venditore un prodotto uguale/simile ma difettoso/rotto o un prodotto completamente diverso.

Molto comune questa truffa per Videogiochi e CD, tanto che i venditori di questa tipologia di articoli ormai fanno apporre uno speciale sticker che non può essere rimosso dal prodotto, per verificare se i prodotti restituiti dai clienti/truffatori, sono effettivamente quelli originali spediti dall’azienda. Pubblicizzare di avere sigilli di garanzia sui prodotti, previene anche possibili truffe future, disincentivando gli scammers a provarci con voi.

Consigli Per tutti!

1) Non spedire mai un prodotto richiesto via mail per un presunto ordine per il quale non riuscite a trovare nessun dato riguardo alla compra/spedizione/pagamento.

2) Ricordate che Amazon non vi chiederà mai i dati di accesso o di pagamento via email, e specialmente che Amazon non vi chiederà mai di fare il login attraverso un link contenuto in una mail.

3) Non vi fidate di una email “strana” che arriva da Amazon solo perché il nome che appare come mittente “sembra autentico”, tipo Seller Account etc… Questa informazione/descrizione é facilmente manipolabile.

4) Attenzione particolare ai link inviati per autorizzazioni di pagamenti. Quelli reali di Amazon sono ospitati in questi domini:

5) Se hai il dubbio che qualcuno possa aver sottratto i tuoi dati di accesso ad Amazon , cambia subito la Password e contatta Amazon.

6) Se pensi che qualcuno possa aver sottratto i tuoi dati bancari contatta immediatamente la tua banca, informali e chiedi consiglio.

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Liam Keegan

About Liam Keegan

Liam is a Content & Social Media Marketing Specialist at XSellco. XSellco is a rapidly growing SaaS company that provides software solutions to the eCommerce community.

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