In Italia +20% di acquisti online per questo Natale 2015

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Il modo di fare commercio sta cambiando nel mondo, ma  i commercianti italiani sono pronti ad adeguarsi?

Ilaria Sotis giornalista e conduttrice di LaRadioNeParla, dedica lo scorso martedì uno speciale agli acquisti di Natale. Previsioni e stime parlano di un aumento del 5% rispetto allo stesso periodo del 2014. Ma a cosa é dovuta questa crescita nei consumi?

Nella seconda parte del programma si parla anche dei nuovi canali di vendita e nello specifico dell’incredibile crescita degli acquisti online. Approfondimenti con gli ospiti sull’evoluzione del contesto dell’eCommerce in Italia. Se i consumatori nel nostro Paese stanno dimostrando di voler stare al passo con questi cambiamenti , possiamo dire lo stesso dei commercianti?

Ospiti della puntata:
Mariano Bella (Direttore del Centro studi di Confcommercio)
Davide Cardia (Capo Ufficio Operazioni Comando Provinciale di Roma della Guardia di Finanza)
Marco Pievani (Responsabile delle Relazioni Istituzionali di Altroconsumo)
Roberto Liscia (Presidente di Netcomm)
Romano Stasi  (Segretario Generale dell’AbiLab)
Link alla replica del programma su LaRadioNeParla

NOTA: Il presente articolo ha lo scopo di presentare un breve riepilogo di alcuni degli argomenti di interesse trattati durante il programma sopra citato. Nella maggior parte dei casi non si tratta di citazioni testuali, ma riassunti di conversazioni tra gli interlocutori. Versione originale > Link alla replica del programma su LaRadioNeParla

IN ITALIA FINALMETE SI PARLA DI RIPRESA DEI CONSUMI

Guardando alle statistiche di quest’anno, si può apprezzare un aumento nel budget che gli italiani destineranno ai regali del Natale 2015. I dati sono confortanti e si parla giá di ripresa dei consumi.

Ilaria Sotis: A cosa é dovuto l’aumento dei consumi, e verso quali beni e servizi ci stiamo indirizzando maggiormente.

Mariano Bella: Gli acquisti durante il periodo natalizio sono aumentati del 5% in più rispetto al 2014. Dopo 6 anni di riduzioni, siamo davanti ad una vera inversione nelle tendenze, con un budget pro capite da destinare ai regali Di Natale 2015, che passa (in media) dai  €158 ai €168.
Dati confortanti che non devono peró farci dimenticare che rispetto al 2009 siamo ancora al -30%( come regali di Natale). L’Italia ha passato una crisi gravissima che forse ora siamo pronti a lasciarci alle spalle.

Ilaria Sotis: Quanto vale il Natale per un commerciante?
Mariano Bella: Per l’abbigliamento, può valere fino alla metà del fatturato di tutto l’anno.

Ilaria Sotis: Quali saranno i beni e servizi protagonisti di questo Natale 2015?
Mariano Bella: La tradizione é sempre di moda e quindi Alimentari, Abbigliamento, Libri e Giocattoli in testa alle preferenze anche quest’anno.Cresce anche la spesa in tecnologia ed home office ( in termini di regali di Natale).

Ilaria Sotis: Quanto la ripresa dei consumi (+5%) é stata influenzata dalla maggiore disponibilità di denaro.
Mariano Bella: L’aumento delle Tredicesime e l’aspettativa di un miglioramento delle condizioni economiche hanno contribuito a creare questo clima di fiducia.
La ripresa é peró solo un dato statistico che si ottiene comparando periodi che si succedono.Il vero obiettivo é “Trasformare la Ripresa Statistica in Crescita Effettiva”,con un conseguente miglioramento nelle nostre vite. In questo momento esistono le basi per il grande “slancio” del 2016.

E-COMMERCE IN ITALIA E IN EUROPA

l’eCommerce é un fenomeno di natura globale che non riguarda solo l’Italia.
Il piccolo negozio come canale d’acquisto diretto continua a piacere e ad avere il suo pubblico specialmente nel nostro Paese dove esiste una tradizione ben radicata del piccolo commercio e dell’artigianato. I commercianti peró continuano ad essere molto preoccupati per i possibili effetti negativi che potrebbe avere l’espansione degli acquisti online a scapito dello shopping cittadino. Ma se la Multicanalitá é una realtà per molte imprese oggi in europa, perché i commercianti italiani sono ancora cosí restii a seguire questa tendenza?

Ilaria Votis: Quanti Italiani sono capaci di comprare online?

Marco Pievani:  L’alfabetizzazione digitale é fondamentale, noi siamo indietro rispetto all’Europa, sia in termini di utilizzo che di conoscenza. Secondo dati Eurostat rilasciati ora a  Dicembre, l’Italia é il quartultimo paese nella classifica degli utilizzatori di eCommerce. Mentre in media in Europa  1 acquisto su 2 viene fatto online, in Italia siamo intorno al 26%.

Roberto Liscia: Quanto é emerso da ricerche condotte da Netcomm in collaborazione con altre organizzazione,  per questo Natale 2015, é previsto  un incremento totale del 20% sul numero di persone che acquisteranno online, ovvero 9 milioni  di Italiani compreranno i regali per queste feste  prevalentemente su internet. Il Canale Online non deve essere visto come un antagonista al retail tradizionale, ma i due Mercati ( quello fisico e quello virtuale)  si possono far forza a vicenda. Le persone possono cercare online le informazioni di un prodottoche desiderano acquistare e poi magari comprarlo nel negozio mentre sono in centro. L’eCommerce si é evoluto, é migliorato e come Marketplace é capace di offrire ai suoi utenti tutta una serie di vantaggi. Le 2 esperienze di acquisto ( online e in negozio) si devono unificare per trasmettere al cliente un sola offerta.